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Abbracciando le nuvole

Abbracciando le nuvole
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dalle 20:30 alle 22:30
Presso: ​Teatro Zandonai Corso Bettini, 82, Rovereto, Italy
Prezzo: 10,00 €

“Abbracciando le nuvole - frammenti preziosi di quotidiane diversità” è il titolo dell’intenso e coinvolgente spettacolo, nato dalla collaborazione di Cooperativa Iter, Lions Club Depero, Lions Club San Marco, Lions Club Host e Fondazione Distrettuale Lions Club di Rovereto, che verrà messo in scena sabato 12 dicembre alle 20.30 al Teatro Zandonai di Rovereto, con replica per le scuole lunedì 14 dicembre.
“Abbracciando le nuvole” nasce da un'idea di Paolo Fanini e viene messo in scena da una buona parte del collettivo di artisti che ha prodotto e presentato lo scorso agosto, nello stupendo scenario del Colle di Miravalle e con uno straordinario successo di critica e di pubblico, lo spettacolo “I crocevia delle coscienze, storia di un disertore”.
Questa nuova produzione affronta il tema della disabilità cercando di evidenziare il valore dell'educazione, per favorire una migliore comprensione della diversità, in ogni suo aspetto.
L'unicità e la specificità caratterizzano ciascuno di noi. E' fondamentale quindi percorrere con sempre maggior convinzione la strada del rispetto per ogni forma di diversità, cercando di superare i pregiudizi e le paure che di frequente, nelle molteplici situazioni della vita, contraddistinguono il nostro pensare ed il nostro agire.
“Abbracciando le nuvole” si contraddistingue per l’utilizzo di più forme espressive che si intrecciano a frammenti di vita reale. I diversi linguaggi si alternano in scena, offrendo di continuo allo spettatore nuove suggestioni e diverse emozioni attraverso la grande forza evocativa della musica, della danza, delle immagini e della parola.
L’attrice Maria Giuliana D’Amore è la protagonista in video nelle vesti di una giovane reporter, che vuole documentare l’argomento della disabilità attraverso le voci e le immagini di alcuni protagonisti che raccontano le loro personali esperienze offrendo toccanti testimonianze di grande coraggio, ed attraverso i pensieri di giovani studenti, che riflettono sul tema della diversità. 
Un gruppo musicale di grande qualità, formato da Luca Tocco, Michele Fanini, Michele Bazzanella, Carlo Nardi e Luca Poletti con l'incantevole voce di Elisa Amistadi e con Sabrina Gadotti e Alessandra Tomasi ai cori, accompagna gli spettatori sull’onda di una colonna sonora composta da autori come Coldplay, Franco Battiato, Sting, Ludovico Einaudi, solo per citarne alcuni. 
In scena, per la parte coreografica, la danza delle Compagnie Artea di Rovereto e Artedanza di Trento, Mario Conte e Lucia Vigagni e, in alcuni momenti di grande intensità emotiva, anche alcuni ragazzi disabili coordinati da Gianni Potrich.
In scena alcuni studenti della Compagnia Teatrale “Don Milani”, diretta da Francesca Marcomini e in video anche una speciale partecipazione del fotografo Fulvio Fiorini oltre che di Annapaola Leso.
Le luci sono di Alice Colla, mentre le immagini, molto suggestive, sono proiettate su un grande schermo e sono frutto delle riprese video e del lavoro di postproduzione di Luigi Zoner, Alessandro Boni, Marco Chiusole, Francesco Ghilardi e Gabriele Brentari.

Lo spettacolo, molto coinvolgente e di forte presa emotiva, ha richiesto diversi mesi di progettazione e lavorazione, ma risulta sicuramente originale nella costruzione e nella sua messa in scena. Diverse forme artistiche che integrate tra loro danno vita ad una sorta di linguaggio delle emozioni contraddistinto da una grande forza comunicativa, oltre che da un profondo significato per i messaggi che intende veicolare su una tematica di grande impegno quale risulta essere quella della diversità.
La Coop Iter, con il sostegno dei tre Lions Club e della fondazione distrettuale Lions Club di Rovereto, cerca di farsi promotore con questo ed altri progetti, di momenti di divulgazione sul tema delle disabilità, con la consapevolezza che nel contesto in cui viviamo, con la comunicazione sempre più frammentata e superficiale, sia utile cercare di realizzare progetti divulgativi anche attraverso forme comunicative innovative: una di queste, può essere quest' opera.
Lo spettacolo è stato realizzato anche con la collaborazione del Comune di Rovereto, della Comunità di Valle, di Casse Rurali Vallagarina, Istituto Don Milani e Consorzio Rovereto Incentro.