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Mare Nostrum

27 luglio 2016 | Giulia Boato

Mare Nostrum è l’ultima produzione della compagnia Artedanza. E’ andato in scena a Denno il 20 luglio e ieri a Rovereto, in una splendida piazza Malfatti dal cielo grigio verde, che ricordava davvero un mare… I palazzi hanno fatto da testimoni e portato le riprese di Camilla Spagni e le poesie di Sandro Boato, Erri De Luca, Hevi Dilara e Warsan Shire. Andrea Franzoi ci ha condotto in questo viaggio su testi di Michela Fedrizzi e ci ha fatto navigare dalle cronache dei giornali di ogni giorno, ai ricordi di visi e corpi che oramai scorrono nei nostri occhi senza riuscire a fermarsi.

Una luce di candela si accende e siamo lì, nelle case da cui scappare, nell’angoscia e nella speranza di chi parte: un’andata senza ritorno per molti, un’andata che si ferma in mare per troppi… Daniela Lazzizzera, Valentina Spagni, Ginevra Angeli Duodo, Massimo Di Benedetto, Denise Previati, Katia Finotti, Camilla De Gasperi, Arianna Leonardi, Visola Gjeka, Emily De Gasperi, Alice Maio, Selina Longato, Anna Garzetti sono i nostri corpi danzanti, che ieri hanno abbinato tecnica a poesia. Io ricorderò i loro occhi profondi, le dita che sfuggono sotto un telo blu, le carezze e le mani che si intrecciano… per non dimenticare e per ritrovare la nostra umanità.

Un biglietto di sola andata per fuggire dalla propria casa, un biglietto per partire con i propri figli e le proprie figlie, farli addormentare in luoghi ostili, tentare di proteggerli e trovare sempre il coraggio per continuare. La regia e le coreografie di Fabrizio Bernardini ci hanno portato lì, a vivere una briciola di quella che può essere l’emozione di tanti esseri umani in questo mondo, accanto a noi. E dato che il viaggio fa parte anche delle nostre radici e della nostra storia, così sappiamo bene riconoscere dentro di noi quel senso di vuoto che dà andare “da una terra che ci odia ad un’altra che non ci vuole” (P. Fossati).

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